images/grafica/TESTATE_IUSVE_UNIVESITY_PRESS/COMUNICAZIONE-M-E-NM.png

Gli studi sulla comunicazione e sui mass media si sono sviluppati nell’ultimo decennio in Italia con ricerche e proposte formative per esperti del settore e per il pubblico. La sfida nei prossimi anni sarà di coniugare l’evolversi della tecnologia digitale con il mondo classico della comunicazione (Semiotica, Storia dei media, Teorie e tecniche della Pubblicità) e del marketing.

Il sapere accademico dovrà fornire linguaggi, sistemi di significazione, modelli antropologici, sociologici, psicologici e pedagogici sia ai professionisti che agli studenti universitari. I comunicatori che nei prossimi anni entreranno nel mondo della comunicazione dovranno infatti possedere le categorie necessarie per affrontare questo universo di sapere in continua e rapidissima evoluzione.

La collana “Comunicazione, marketing e new media” che fa capo al Dipartimento di Comunicazione dello IUSVE (Corso di laurea Triennale in Scienze e Tecniche della comunicazione grafica e multimediale e al Corso di laurea Magistrale in Creatività e design della comunicazione - Web Marketing & Digital Communication) ha come obiettivo lo studio, la ricerca e l’analisi del complesso mondo della comunicazione nel suo l’aspetto istituzionale, di design, di marketing e dei new media, proponendo un modello interpretativo antropologico, sociologico ed etico proprio del Progetto Culturale del nostro Ateneo.

Psicologia della comunicazione

La comunicazione è lo strumento mediante il quale si instaurano e si sviluppano le relazioni umane: non c’è comunicazione senza relazione e non c’è relazione senza comunicazione, sia essa verbale o non verbale. L’atto comunicativo, dunque, incide profondamente sulla vita dell’uomo e sui suoi rapporti interpersonali.
Nel manuale si analizzano quelle competenze comunicative fondamentali per instaurare relazioni interpersonali positive, soprattutto in ambito lavorativo. La qualità delle relazioni sociali, infatti, ha importanti ricadute sul nostro benessere personale e sulla nostra realizzazione esistenziale. 
Inoltre, le autrici descrivono gli strumenti pratici e le tecniche indispensabili per sviluppare una comunicazione interpersonale efficace, caratterizzata da specifiche abilità e competenze e ispirata a valori forti quali la consapevolezza, la responsabilità e il rispetto. Si tratta quindi di riuscire a unire una buona consapevolezza di sé e una buona pratica professionale.

Autrici
Rita Bressan
, psicologa e psicoterapeuta a indirizzo analitico e transazionale, insegna presso lo IUSVE ed è counsellor educativo e formatore Gordon in ambito adulti. Svolge attività di sostegno alla persona e alla genitorialità allo scopo di creare alleanze educative effi caci e collaborative. È responsabile della sede del CIPM Veneto (Centro Italiano per la Promozione della Mediazione).

Luisa Perotti, psicologa e psicoterapeuta, già laureata in Filosofi a, è analista transazionale e funzionale. Insegna presso lo IUSVE. Da anni si occupa di counselling e coaching nel campo della promozione della salute e del benessere lavorativo, progettando corsi di formazione rivolti ad aziende, enti pubblici e privati operanti nel sociale, associazioni, cooperative sociali, istituti scolastici e parrocchie.

Dettagli del libro
Premessa
Introduzione
1. L’approccio psicologico alla comunicazione: comunicazione e relazione
2. Modelli teorici di riferimento
3. La psicologia del discorso
4. L’ascolto: dalla percezione alla partecipazione
5. La comunicazione non verbale
6. Un nuovo approccio alla comunicazione persuasiva
Conclusioni
Bibliografia

Editore: libreriauniversitaria.it
Collana: Comunicazione, marketing e new media
Data di Pubblicazione: febbraio 2019
EAN: 9788833590882
ISBN: 8833590887
Pagine: 130
Formato: brossura

Per acquistare il libro clicca qui

Pugni negli occhi o carezze?

Lungo il corso della sua evoluzione, la fotografia ha attraversato numerose trasformazioni di ordine tecnico, culturale e sociale, ma è il suo reiterato incontro con il proteiforme universo della comunicazione ad avere sistematicamente generato novità sul piano linguistico ed estetico. Nella moda, nella pubblicità e nel giornalismo, in particolare, l’immagine fotografica ha giocato un ruolo determinante nella produzione di contenuti e per la diffusione di messaggi, ma anche per il coinvolgimento emotivo che ha saputo infondere in più occasioni. Tra documentazione e intenzione, tra informazione e immaginario, la fotografia si è saputa adeguare creativamente anche a istanze più “commerciali”, consegnandosi alla storia come il più potente strumento di narrazione della cultura della comunicazione.

Autrice:
Arianna Novaga
è docente aggiunta presso lo IUSVE di Verona e Venezia. Dottore di ricerca in Storia delle arti, si occupa di fotografia e delle sue relazioni con il teatro, la performance, la comunicazione visiva e multimediale. Alla ricerca affianca l’attività di fotografa e di curatrice di mostre. È direttrice artistica di Hodgepodge Imagezine.

Dettagli del libro
Premessa metodologica
Guida alla lettura del testo
Nota introduttiva
Preludio: la comunicazione, la fotografia, il web e la carta stampata
1. Il fotogiornalismo
2. Fotografia e pubblicità
3. Fotografia e moda
Indice dei nomi

Editore:libreriauniversitaria.it
Collana:Comunicazione, marketing e new media
Data di Pubblicazione:febbraio 2019
EAN:9788833590950
ISBN:883359095X
Pagine:184
Formato:brossura

Per acquistare il libro clicca qui

Il mondo del possibile

Quali sono le radici filosofiche dell'età postmoderna? Che cosa significa "crisi"? Quali categorie e figure ne sono l'espressione più significativa? Quali possibilità dischiude il cambiamento d'epoca che si verifica fra la fine dell'Ottocento e i primi trent'anni del Novecento? Sono alcuni degli interrogativi ai quali si cerca di dare risposta in questo libro. Il suo centro è la crisi tardo-moderna, declinata negli antecedenti della prima modernità e nelle categorie filosofiche elaborate lungo le linee Schopenhauer-Nietzsche-Freud e Heidegger-Jaspers. Kierkegaard, Bergson e Husserl, con incursioni nella letteratura e nella scienza, le completano; mentre il Wittgenstein del Tractatus ne costituisce una sintesi problematica. Si tratta di contenuti che, da un lato, rispondono a un'esigenza didattica; dall'altro, intendono sollecitare la riflessione su questioni che toccano l'esistenza, a cominciare dalla domanda fondamentale: perché l'essere piuttosto che il nulla? 
Quali sono le radici filosofiche dell’età postmoderna? Che cosa significa “crisi”? 
Quali categorie e figure ne sono l’espressione più significativa? Quali possibilità dischiude il cambiamento d’epoca che si verifica fra la fine dell’Ottocento e i primi trent’anni del Novecento? Sono alcuni degli interrogativi ai quali si cerca di dare risposta in questo libro. Il suo centro è la crisi tardo-moderna, declinata negli antecedenti della prima modernità e nelle categorie filosofiche elaborate lungo le linee Schopenhauer-Nietzsche-Freud e Heidegger-Jaspers. Kierkegaard, Bergson e Husserl, con incursioni nella letteratura e nella scienza, le completano; mentre il Wittgenstein del Tractatus ne costituisce una sintesi problematica. Si tratta di contenuti che, da un lato, rispondono a un’esigenza didattica; dall’altro, intendono sollecitare la riflessione su questioni che toccano l’esistenza, a cominciare dalla domanda fondamentale: perché l’essere piuttosto che il nulla?

Autore:
Michele Marchetto
insegna Antropologia filosofica e comunicazione e Filosofi a dell’educazione allo IUSVE. È uno dei maggiori esperti italiani di John Henry Newman, di cui ha curato gli Scritti fi losofi ci (2005, 2014), gli Scritti sull’Università (2008) e Prova del teismo (2018). Oltre a numerosi saggi in riviste e miscellanee, e a interventi in convegni in Italia e all’estero, gli ha dedicato Un presentimento della verità (2010), John Henry Newman. Idea, identità, persona (2016) e, con Patrizia Manganaro, Maestri perché testimoni. Pensare il futuro con John Henry Newman e Edith Stein (2018). Filosofi a dell’esistenza, ermeneutica e fenomenologia sono le altre direttrici del suo lavoro.

Detttagli del libro

Introduzione 
1. Da nani a giganti. Figure e categorie della prima modernità
2. Essere senza dimora. Figure e categorie della crisi tardo-moderna
3. L’apparenza delle cose e l’essenza del mondo. 
I limiti della rappresentazione e il pensiero tragico
4. L’assalto alla fortezza della coscienza. Dissoluzione dell’unità e paradigma ricostruttivo
5. Esistenza e trascendenza nell’orizzonte del nulla
Epilogo

Editore:libreriauniversitaria.it
Collana:Comunicazione, marketing e new media
Data di Pubblicazione:gennaio 2019
EAN:9788833590981
ISBN:8833590984
Pagine:354
Formato:brossura

Per acquistare il ibro clicca qui

Marketing transpersonale per l'impresa 4.0

Raccogliendo la sfida di Mirko Pallera e Gianluca Lisi, che per primi hanno parlato di Marketing Transpersonale, la ricerca compiuta da IUSVE, in collaborazione con Ninja Academy, fornisce uno statuto epistemologico a questa nuova branca del marketing rispetto ad altri approcci contemporanei, anch’essi basati su valori etici e non sul driver redditività-profitto. 
Il presente volume, dopo aver trasposto il modello conoscitivo e terapeutico della psicologia transpersonale nell’ambito del marketing, individua gli elementi teorico-operativi che consentono di valutare se un certo modo d’intendere e applicare il marketing possa dirsi “transpersonale” e, successivamente, descrive lo stato dell’arte, a livello tanto di pratiche quanto di aspirazioni, in un campione rappresentativo di imprese del Nord-Est.

Autori:
Michela Drusian è docente stabile di Sociologia generale, Sociologia dei consumi e Metodologia della ricerca scientifi ca presso IUSVE. Recentemente ha pubblicato, con altri autori, un manuale di sociologia dei new media e ha curato il volume Mai senza rete, edito da libreriauniversitaria.it Edizioni nel 2017.

Mariagrazia Villa è giornalista e copywriter. Ha lavorato per vent’anni per Gazzetta di Parma e per altre testate e ha collaborato per quindici anni con il Gruppo Barilla. Dal 2014 insegna Etica e media, Etica e deontologia, Food writing e Sostenibilità agroalimentare e conscious eating presso IUSVE.

Dettagli del libro

Introduzione

1. La psicologia transpersonale, dall’individuo all’azienda – Mariagrazia Villa
2. L’università va oltre. Scopi e metodologia della ricerca sul Marketing Transpersonale – Loredana Crestoni e Michela Drusian
3. La coscienza delle aziende. I dati raccolti dalla ricerca – Davide Marchioro
4. E vissero tutti felici e transpersonali. Interpretazione dei risultati della ricerca – Francesco Sordi
5. L’evoluzione del marketing nel nuovo millennio – Maria Pia Favaretto
6. Il nuovo paradigma del Marketing Transpersonale: verso le pratiche aziendali – Mirko Pallera
7. Il Re Giardiniere: prospettive di ricerca in ambito archetipale per lo sviluppo del Marketing Transpersonale – Gianluca Lisi
8. Dialogo ed empatia nel marketing – Bianca Giarola
9. Refresh your management: air the dirty laundry of your firm – Gloria De Lazzari
10. La coscienza espansa e il green marketing – Laura Franchi
11. Tecnologie digitali e Marketing Transpersonale – Francesca Martini

Appendice statistica
Bibliografia
Sitografia

Editore:libreriauniversitaria.it
Collana:Comunicazione, marketing e new media
A cura di:M. Drusian, M. Villa
Data di Pubblicazione:luglio 2018
EAN:9788833590417
ISBN:8833590410
Pagine:192
Formato:brossura

Per acquistare il libro clicca qui

 

Giornalismi. La difficile convivenza con fake news e misinformation

Oggi la comunicazione è in costante evoluzione e questo cambiamento coinvolge anche il mondo dell’informazione e del giornalismo, che sempre più spesso si trovano a dover fronteggiare fake news e misinformation. Mai come oggi, quindi, è necessario riuscire a sviluppare nuovi strumenti, nuovi modelli e nuovi linguaggi che possano rispondere alle esigenze del lettore.
Questo manuale, pensato per tutti gli operatori del settore comunicativo, offre un inquadramento teorico preciso dei mass media e un’attenta analisi del profilo dei lettori di oggi. In particolare, è presente un focus sui social network grazie al quale non solo è possibile delineare nuove forme di giornalismo, ma anche le modalità con cui affrontare i cambiamenti in atto, esaminando aspetti come post verità, fake news e misinformation. Nel volume, che vuole essere uno strumento di lavoro, sono presenti anche alcune case-history, in grado di tracciare percorsi comunicativi innovativi e sostenibili.

Autori:
Francesco Pira è docente di Comunicazione e Giornalismo presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina ed è coordinatore didattico del Master in Manager della Comunicazione Pubblica. Collabora con lo IUSVE, dove è docente di Comunicazione pubblica e d’Impresa dal 2009 . Svolge attività di ricerca nell’ambito della sociologia dei processi culturali e comunicativi. Saggista e giornalista, è autore di numerosi articoli e pubblicazioni scientifiche.
Andrea Altinier
si occupa di consulenza nell’ambito della comunicazione strategica e media relation. Ha maturato una consolidata esperienza, lavorando per Swg; oggi lavora per Adnkronos Nordest. Ha seguito come spin doctor diverse campagne elettorali. Dal 2013 è docente di Comunicazione pubblica e d’Impresa allo IUSVE. Con Francesco Pira ha già pubblicato Comunicazione pubblica e d’impresa (libreriauniversitaria.it Edizioni, 2014).

Dettagli del libro
Prefazione di Mariano Diotto
Introduzione di Francesco Pira e Andrea Altinier
1. La dieta mediatica degli italiani: l'informazione in un click
2. L'informazione tra processi e modelli
3. Oltre le notizie: il ruolo dell'ufficio stampa in continua evoluzione
4. Il giornalismo alle prese con i nuovi giornalismi
5. La nuova era della comunicazione: fake news vs fact checking
Conclusione
Appendice al libro
Bibliografia
Gli Autori

Editore: libreriauniversitaria.it
Collana: Comunicazione, marketing e new media
Data di Pubblicazione: aprile 2018
EAN: 9788833590004
ISBN: 8833590003
Pagine: 152
Formato: brossura

Per acquistare il libro clicca qui

Comunicazione sociale e pedagogia

Questo libro nasce dall’esperienza del corso di Pedagogia della comunicazione, tenutosi negli ultimi anni presso lo IUSVE di Mestre e Verona nell’ambito del corso di laurea triennale in Scienze e tecniche della comunicazione grafi ca e multimediale.
La prima parte del testo, a carattere teorico, si focalizza sui paradigmi e i modelli educativi, mentre la seconda propone delle pratiche operative riguardanti la pedagogia narrativa e in particolare il digital storytelling. Questa impostazione teorico-pratica intende far sperimentare alcune forme di comunicazione sia nella prospettiva della ricerca pedagogica sia per quanto riguarda l’utilizzo operativo degli strumenti, in particolare i video.
A partire dagli ambiti e dalle frontiere della nuova cultura della comunicazione, il testo si rivolge ai lettori – studenti o professionisti che siano – incoraggiandoli a unire l’acquisizione di competenze tecniche alla consapevolezza critica delle sfide strategiche e sociali della comunicazione multimediale e digitale.

Autore:
Matteo Adamoli
è docente presso lo IUSVE, dove tiene i corsi di Pedagogia della comunicazione e Pedagogia generale, in collaborazione con il prof. Arduino Salatin. Insegna inoltre Digital storytelling per il Master Food & Wine. Dopo la laurea in Cooperazione allo sviluppo presso la facoltà di Scienze della Formazione di Padova, ha conseguito un master in Mediazione culturale all’ Università di Verona. Esperto di progettazione e formazione nell’ ambito della comunicazione strategica e dello storytelling, lavora come consulente aziendale per la progettazione e l’ uso strategico, narrativo e sociale dei media. Ideatore del format creativo Bookasface, è giornalista pubblicista.

Dettagli del libro
Premessa
Prefazione

Parte I. Paradigmi e modelli
1. Verso un nuovo paradigma della pedagogia della comunicazione 
2. Prendersi cura della comunicazione nella rivoluzione digitale 

Parte II. Pratiche di comunicazione formativa
3. Educatori vs comunicatori? 
4. Storytelling nella didattica e nelle organizzazioni
5. Lo storytelling come pratica pedagogica di progettazione comunicativa 

Postfazione
Bibliografia
Nota sugli autori

Editore:libreriauniversitaria.it
Collana:Comunicazione, marketing e new media
A cura di:M. Adamoli
Data di Pubblicazione:2018
EAN:9788862929905
ISBN:8862929900
Pagine:166
Formato:brossura

Per acquistare il libro clicca qui

Tangram: Forme sparse di Teologia della comunicazione

Dal Manifesto della Teologia della comunicazione

«Ogni giorno la Teologia della comunicazione si sveglia e deve correre assieme ai media (formando e educando) per incontrare e valorizzare la persona nella sua totalità e pienezza.
Quando il mondo della Teologia della comunicazione incontra il mondo fantasy viene evocato un secondo Big Bang».

Questi sono gli ultimi due punti del manifesto proposto, letti e considerati attraverso due lenti: la cre-attività e l’ironia che, come ancelle vitali, vi accompagneranno con il loro indispensabile ossigeno tra le pagine di Tangram. 

Autore:
Carlo Meneghetti è docente di Teologia della comunicazione presso lo IUSVE di Mestre e di Verona, IdR nella scuola secondaria di secondo grado, media educator, esploratore di mondi fantasy legati alla religione e al sacro. Assiduo frequentatore di eventi comics, fiere dei fumetti e dei giochi, con alcuni colleghi propone workshop sul gioco, sulla comunicazione e i supereroi nel contesto del Lucca Educational.
Di recente ha pubblicato Basta un clic (2014) ed Elementi di Teologia della comunicazione (2015).

Dettagli del libro
Prefazione
Introduzione
1. I “come” della Teologia della comunicazione
2. Fumetti, miti e sacro: una prospettiva
3. Creatività, comunicazione e mondo religioso
4. Comunicare l’incomunicabile
5. Un “supereroe” religioso: il mondo del sacro comunicato attraverso Man of Steel
6. Il religioso in Harry Potter
7. Un gioco a tema religioso
8. Comunicazione e religione: Il Signore degli Anelli, un viaggio attraverso la fede
9. Non solo “gioco”…
10. La media education nelle comunità ecclesiali
11. La fabbrica dei vizi
12. “Social” Retreat Camp: il campo estivo 2.0
13. Black Mirror, una proposta “social”
14. Spiritualità e gioco di ruolo: due mondi a contatto
15. Un tempo… tra religione e game 159
16. Un’estate allo zoo! Progetto per un grest
17. Il gioco per “incontrare”
18. I giovani al centro: progettare con i giovani e non per i giovani
Considerazioni finali
Postfazione. Le beatitudini di una buona comunicazione

Editore:libreriauniversitaria.it
Collana:Strumenti e eserciziari
Data di Pubblicazione:gennaio 2018
EAN:9788862929691
ISBN:8862929692
Pagine:200


Per acquistare il libro clicca qui.

Pubblicità: manuale imperfetto

Un pubblicitario non è un personaggio stravagante che vive solo di slogan, non tira fuori dal cappello idee magiche come fossero conigli, non si nutre di mondi effimeri e non viaggia solo in prima classe. Questo libro è un manuale imperfetto che cerca di sfatare alcuni pregiudizi legati al grande universo della pubblicità, raccontandone la complessità e la multidisciplinarità, per alimentare conoscenze, prassi, dubbi e domande. Parte dall'approfondire cosa sia il mondo dell'advertising, narrandone storia e teorie, affronta l'impatto che forme e colori hanno sulla percezione visiva, tratta gli aspetti analitici, strategici e tecnici della costruzione del messaggio, affinché sia corretto, efficace e memorabile. Informare, persuadere e - oggi più che mai - coinvolgere e rendere attivo il pubblico è diventata una sfida estremamente importante, nell'era della comunicazione, che si fa sempre più articolata ma spesso confusa e labirintica. 
Un pubblicitario non è un personaggio stravagante che vive solo di slogan, 
non tira fuori dal cappello idee magiche come fossero conigli, non si nutre di mondi effimeri e non viaggia solo in prima classe. 
Questo libro è un manuale imperfetto che cerca di sfatare alcuni pregiudizi legati al grande universo della pubblicità, raccontandone la complessità e la multidisciplinarità, per alimentare conoscenze, prassi, dubbi e domande.
Parte dall’approfondire cosa sia il mondo dell’advertising, narrandone storia e teorie, affronta l’impatto che forme e colori hanno sulla percezione visiva, tratta gli aspetti analitici, strategici e tecnici della costruzione del messaggio, affinché sia corretto, efficace e memorabile. 
Informare, persuadere e – oggi più che mai – coinvolgere e rendere attivo il pubblico è diventata una sfida estremamente importante, nell’era della comunicazione, che si fa sempre più articolata ma spesso confusa e labirintica.

Autori:
Giovanna Bandiera
coordina il Dipartimento di Comunicazione dell'Istituto Universitario Salesiano di Venezia-Verona (IUSVE) ed è docente di Teorie e tecniche della pubblicità. Proviene da una formazione ed esperienze lavorative nel design della comunicazione e nella pedagogia sociale.
Francesca Bonotto è laureata magistrale in Comunicazione integrata e design, collabora da anni con lo IUSVe come assistente nel corso di Teoria e tecniche della pubblicità e nel corso di Creative&Fashion Lab. Lavora come art director anche nell'ambito sociale ed è responsabile della comunicazione integrata dell'Ispettoria Salesiana di Mestre, INE.
Sofia Bellamio si è formata nel mondo degli eventi e dei festival musicali. Laureata magistrale in Creatività e design della comunicazione, è assistente nel corso Teoria e tecniche della pubblicità e collabora nel team del MAster IUSVE Food&Wine 3.0 come assistente alle relazioni esterne.

Dettagli del libro
Indice:
Prefazione
Introduzione
1. Cos’è la pubblicità
2. Cosa si percepisce della pubblicità
3. Cosa c’è nella pubblicità
4. Come si fa pubblicità
5. La pubblicità sociale
6. Emozioni e pubblicità
Conclusione aperta
Bibliografia

Editore:libreriauniversitaria.it
Collana:Comunicazione, marketing e new media
Data di Pubblicazione:ottobre 2017
EAN:9788862929226
ISBN:8862929226
Pagine:226
Formato:brossura

Per acquistare il libro clicca qui.

I crimini informatici

Dalla violazione della privacy al cyberbullismo, dalle carte di credito clonate al terrorismo internazionale: i crimini informatici sono un tema con il quale oggi tutti dobbiamo necessariamente confrontarci, poiché – nonostante l’apparente impalpabilità del mondo digitale – le conseguenze sono assolutamente tangibili e reali. 
Per far fronte a questo particolare tipo di crimine, complesso e talvolta affascinante, è indispensabile la collaborazione tra il giurista e l’ingegnere informatico. Essi dovranno infatti lavorare in team per garantire la corretta applicazione della legge, per suggerire le opportune innovazioni legislative e per prevenire l’insorgere stesso dei crimini. 
Questo manuale, attraverso un’analisi dettagliata della normativa e con l’ausilio di numerosi esempi, avvicina il lettore a una disciplina fortemente attuale e destinata a diventare sempre più importante in un’epoca in cui quasi ogni aspetto della vita è condizionato dalla tecnologia e dal rapporto con i media digitali. 

Autore:
Nevio Brunetta è avvocato in utroque iure (foro Statale ed Ecclesiale), laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Padova e in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Lateranense di Roma.
Avvocato di Corte Suprema di Cassazione e delle Magistrature Superiori è dottore in Diritto Canonico e insegna, allo IUSVE nel campus di Mestre e Verona, Diritto dell’informazione e della comunicazione al Corso di Laurea in Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale

Dettagli del libro
Indice:
Introduzione
1. Le falsità personali
2. La privacy e il domicilio informatico
3. Gli inganni nella rete informatica o telematica e il conseguente danno
4. La giustizia fai da te nella rete informatica o telematica
5. Il terrorismo e l’eversione nella rete informatica o telematica
6. I sex offender nella rete informatica o telematica
7. Il copyright nella rete informatica o telematica
8. I delitti collegati alla criminalità informatica
9. Il cyberbullismo nella rete informatica o telematica
Conclusioni
Bibliografia e sitografia

Editore:libreriauniversitaria.it
Collana:Comunicazione, marketing e new media
Data di Pubblicazione:settembre 2017
EAN:9788862929189
ISBN:8862929188
Pagine:136

Per acquistare il libro clicca qui.

Manuale metodologico di storia dell'arte e design grafico

Questo libro si propone come strumento di analisi e riflessione sulle questioni fondamentali poste dagli artisti, dall’età moderna al presente, attraverso il loro linguaggio visivo.
Il problema della rappresentazione dello spazio nell’immagine, e della sua costruzione tridimensionale in scultura e nelle installazioni contemporanee; quello della dimensione temporale, formalmente e simbolicamente espressa nell’opera; il tema dell’identità dello stile e della relazione con l’alterità; la possibilità stessa di rappresentare il sacro: sono questi gli argomenti attorno ai quali si sviluppa il testo.
Il fine comunicativo dell’opera d’arte, anche nel caso degli esempi espressivi più criptici, ci spinge ad interrogarci, nel contesto di un percorso di studi in Scienze e Tecniche della Comunicazione, sui contenuti, i modi e le forme dei suoi linguaggi, per comprendere e interpretare il significato delle immagini.

Autore:
Milena Cordioli è docente di Storia dell’arte e del design grafi co presso lo IUSVE di Mestre e Verona; di Didattica dei linguaggi artistici e Comunicazione e valorizzazione delle collezioni museali all’Accademia Santa Giulia di Brescia. Dottore di ricerca in arte contemporanea, ha pubblicato numerosi saggi e la monografi a Il rapporto tra singolarità e universalità nel ritratto (Foggia, 2012).

Dettagli del libro
1. Liberarsi dal pregiudizio estetico
1.1. Idealismo o Espressionismo?
1.2. La convivenza degli opposti
1.3. La riproducibilità tecnica: limite o possibilità?
1.4. L’arte è figlia del suo tempo
2. Il valore espressivo della tecnica e della materia
2.1. La vita materiale dell’opera
2.2. Confronto tra pittura e scultura: “il paragone delle arti”
2.3. Lo specchio: oltre la terza dimensione
2.4. Riflessi e figure. Bellezza, vanità e perdita
2.5. Il caso Munch e la variante espressiva sul tema
3. La libertà d’essere artista: differenza tra stile e maniera
3.1. Univocità espressiva dell’opera d’arte
3.2. Confronto tra stile e maniera. L’artista e la “scuola di”
3.3. Confronto tra stile e maniera. L’artista e la citazione
3.4. Cézanne e il rapporto tra arte e vita
3.5. La libertà dell’artista rispetto al pubblico e alla committenza
4. Un universo di simboli che si rispecchiano
4.1. Il linguaggio simbolico dell’arte
4.2. La Malinconia di Dürer: un complesso sistema iconografico e iconologico
4.3. Trasformazione e persistenza della Malinconia dall’età moderna al XX secolo
5. Il tempo e lo spazio
5.1. Il tempo. La simbologia degli strumenti musicali
5.2. Lo spazio. La costruzione della profondità
6. Arte sacra nel Novecento: iconografica, metaforica o astratta?
6.1. La persistenza iconografica del soggetto sacro nel XX secolo
6.2. Il livello metaforico: la carne ferita
6.3. Il principio d’astrazione: riduzione geometrica e forme simboliche
7. Identità e alterità. L’arte concettuale
7.1. Il pensiero dell’?arte sull’arte. Un esempio: la ricerca di Giulio Paolini
7.2. Lo specchio e la «filosofia figurata della visione» (Merleau-Ponty)
8. Linea di confine: è opera d’arte o immagine grafica?
8.1. Chiarezza e ambiguità comunicativa tra opera d’?arte e design grafico
8.2. Elementi strutturali: la luce
8.3. Elementi strutturali: la forma
8.4. Elementi strutturali: la percezione
Conclusione
Bibliografia

Editore:libreriauniversitaria.it
Collana:Comunicazione, marketing e new media
Data di Pubblicazione:settembre 2017
EAN:9788862929073
ISBN:8862929072
Pagine:178
Formato:brossura

Per acquistare il libro clicca qui.