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Il momento storico presente evidenzia una perdita di consapevolezza del senso dell’agire educativo e direttivo nel campo del terzo settore. Il “capitale sociale” delle professioni deve essere riaffermato e coscientizzato da parte di coloro che lavorano nel settore socio-educativo e socio-assistenziale.

Tutti i soggetti che possono contribuire a un cambiamento nella coscienza del capitale sociale esistente e potenziale sono chiamati a tradurre la riflessione teorico-pratica universitaria in azioni significative per le realtà cooperative e associative.

La collana “LISES – Laboratorio per l’Inclusione e lo Sviluppo Educativo e Sociale”, che fa capo al Dipartimento di Pedagogia dello IUSVE (Istituto Universitario Salesiano Venezia) e le realtà del terzo settore, analizzando e facendo emergere i nodi rilevanti o problematici, le risorse, i bisogni formativi, i profili professionali necessari al terzo settore, e in particolare alla cooperazione sociale, intende essere un luogo aperto di riflessione e di confronto, nel quale territorio e università co-progettino e co-realizzino attività di ricerca, formazione, sviluppo di figure professionali che siano portatrici e promotrici di capitale sociale.

Capacità inclusive. Riflessioni e pratiche di integrazione delle persone migranti

In un tempo in cui gli sbarchi a Lampedusa si moltiplicano, coinvolgendo un numero crescente di barconi e di vite (oltre che, drammaticamente, di sbarchi mancati e di vittime del mare), si affaccia l’urgenza di fermarsi e mettere a fuoco il tema delicato, importante e attuale dell’accoglienza e integrazione delle persone migranti.
I contributi di questo volume sono l’esito di un percorso di riflessione avviato nell’ultimo biennio dal Dipartimento di Pedagogia dello IUSVE. Nel loro complesso, cercano di restituire e portare alla luce coralmente i fili invisibili che, nei territori (fondativi e/o geografici) esplorati, legano tutti coloro che sono coinvolti nell’incontro interculturale.
Accanto a contributi di tipo teorico, sono delineati progetti sociali e educativi in materia di prima e seconda accoglienza, mediazione interculturale, inserimento scolastico e lavorativo, affido familiare dei minori stranieri non accompagnati, interventi di strada e housing sociale.

Dettagli del libro
Indice:
Prefazione
1. La fotografia attuale dell'immigrazione in Veneto e in Friuli Venezia Giulia
2. Migrazione e integrazione tra domanda di intercultoralità e riflessi localisti
3. Generazione attesa o disattesa
4. "Ditemi a chi appartengo!" Prospettive di riflessione sulla cittadinanza per i minori "italo-stranieri"
5. Mediazione interculturale e inclusione sociale. Servizi territoriali e femiglie migranti nell'affido omoculturale
6. I percorsi di inclusione rivolti ai minori stranieri non accompagnati a Venezia
7. Le capacità inclusive dell'affido familiare con i minori stranieri: il progetto Terre di Mezzo di Venezia
8. Il lavoro di strada con i giovani immigrati: i progetti OdS Parrocchie di Treviso e Recomensamos II
9. Diritto alla vita e capacitazione del minore di strada. Un'esperienza educativa nel progetto Don Bosco di Santa Cruz (Bolivia)
10. L'orientamento scolastico come strumento d'inclusione
11. Il progetto AISA. Agenzia di Intermediazione Sociale all'Abitare
12. Progetto Rondine: la risposta ai bisogni di richiedenti asilo e rifugiati
13. La paura, la qualità e la reteAnalisi di un'accoglienza di richiedenti asilo a Paese (TV)

Titolo: Capacità inclusive. Riflessioni e pratiche di integrazione delle persone migranti
Editore: libreriauniversitaria.it
Collana: Laboratorio innovaz. sviluppo educ. soc.
Area disciplinare: Area sociale
Data di Pubblicazione: gennaio 2016
ISBN: 8862926960
ISBN-13: 9788862926966
Pagine: 238
Reparto: Sociologia

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Educatore riflessivo

L’obiettivo dello studio qui proposto è delineare il profilo di un educatore riflessivo oltre il 2.0, ovvero di un educatore capace di agire in un tempo segnato dalla portata rivoluzionaria del web e consapevole della risorsa che esso può rappresentare in ambito educativo. L'immagine di educatore che emerge dall'analisi delle quattro competenze fondamentali che lo contraddistinguono – riconoscimento, responsabilità, riflessività e ricapacitazione – è quella di un abile tessitore di capacità (comunicative, etico-giuridiche ed educative) e di livelli (sociologico, antropologico e psicologico).
L'educatore riflessivo oltre il 2.0 – nel tempo dell'individualismo e dell’auto-referenzialità, dei contatti fragili e delle comunità apparenti – si propone come un educatore “on-life”, rigeneratore di legami e rappresentante di un umanesimo digitale post-individualistico.

Dettagli del libro:
Indice
Prefazione
Introduzione
1. Educatore riflessivo [oltre il] 2.0. Una “possibilità possibile”?
2. Inquietudini dal web 2.0. Soglia del web 3.0
3. Riconoscimento: sul confine di comunicazione ed educazione
4. Responsabilità: tra fine della privacy e identità liquide
5. Riflessività: come il lanciatore di baseball e/o come il jazzista?
6. Ricapacitazione: nuove capacità verso nuovi stili di vita digitali
Conclusione
Bibliografia
Sitografia

Titolo: Educatore riflessivo
Editore: libreriauniversitaria.it
Area disciplinare: Area sociale
Data di Pubblicazione: Marzo 2016
ISBN: 8862926952
ISBN-13: 9788862926959
Pagine: 156
Reparto: Educazione e Formazione > Filosofia e teoria dell'educazione
Formato: brossura

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Raccolta fondi e welfare di prossimità. Fundraising e people raising per le professioni del sociale

Questo volume nasce per dare un primo assaggio di cosa potrebbero essere il fundraising e il people raising per le organizzazioni non profit. Dirigenti di cooperative sociali, presidenti e direttori di associazioni, amministratori delegati di fondazioni: tutti dovrebbero avere nel proprio bagaglio personale una cassetta degli attrezzi con questi strumenti dentro.
La necessità di trovare risorse diverse da quelle pubbliche sta spingendo le organizzazioni non profit a rimettersi in gioco per cercare donatori e sostenitori, e questo le obbliga a comunicare; ciò le costringe a partire dalla propria identità e dalla propria mission. Tutto ciò sta velocizzando i processi d’innovazione, ma soprattutto sta cambiando il mondo delle relazioni di cui questi enti sono capaci e portatori. Investire nei rapporti con le persone e con gli altri stakeholder, creare reti, sostenere processi di governance multilivello, fare del territorio una risorsa che produca comunità e bene comune, riuscire ad attivare e mettere a valore risorse umane ed economiche finora latenti: questo il compito del futuro. Il tutto a beneficio di una diversa organizzazione delle comunità e di un nuovo modo di fare impresa sociale. Questo libro vorrebbe essere un contributo a tutto questo.

Autore
Luciano Zanin. Laureato in Economia delle imprese cooperative e organizzazioni non profit all’Università di Bologna, da oltre 25 anni opera nel mondo del non profit. Consulente, fundraiser e formatore, è membro del Comitato Tecnico del Festival del Fundraising e presidente di ASSIF, Associazione Italiana Fundraiser. È già autore di Fundraiser per passione (2012; 2013) e Il Piano di fundraising (2012), oltre che di numerosi articoli pubblicati su riviste specialistiche.
Il suo sito è www.fundraiserperpassione.it

Dettagli del libro
Indice:
Prefazione
Introduzione - di Luciano Zanin e Martina Visentin
1. I principi - di Luciano Zanin e Michela Zaffonato
2. Definizione del fundraising e tipologia di scambi - di Luciano Zanin e Michela Zaffonato
3. Le tracce del fundraising - di Luciano Zanin e Michela Zaffonato
4. Mercati e strumenti del fundraising - di Luciano Zanin e Michela Zaffonato
5. Le strategie del fundraising - di Luciano Zanin e Michela Zaffonato
6. Fundraising e comunicazione - di Davide Moro
7. People raising - di Laura Lugli e Davide Moro
8. Aspetti fiscali del fundraising in Italia - di Paolo Duranti
Conclusioni - di Luciano Zanin
Bibliografia
Sitografia

Titolo: Raccolta fondi e welfare di prossimità. Fundraising e people raising per le professioni del sociale
Editore: libreriauniversitaria.it
Collana: Laboratorio innovaz. sviluppo educ. soc.
Data di Pubblicazione: 2015
ISBN: 8862926146
ISBN-13: 9788862926140
Pagine: 178
Reparto: Economia e management > Management > Gestione e tecniche di gestione
Formato: brossura

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Gli enigmi del cervello cosciente - Coscienza incarnata e corpo vivo: le neuroscienze e la sfida dell'etica

La rivoluzione della genetica e della biologia molecolare ha permesso di penetrare nel DNA e di spiegare come le molecole trasmettano i messaggi ai e dentro i neuroni.
Sulla base di queste acquisizioni iniziali le neuroscienze hanno aperto nuovi cantieri di ricerca, fino a rileggere i sentimenti, le emozioni, il sé, il rapporto tra corpo e anima e altro ancora. Tuttavia ciò non è esente da rischi: pensiamo solo al momento in cui lo scienziato, con il suo sapere e la sua arte, si propone di dare risposte alle domande antropologiche ed etiche, ovvero si spinge a dire chi è l'uomo e quando non lo è (più, o ancora).
Il testo propone un'analisi critica della ricerca sul cervello, affiancandola ai più recenti sviluppi delle discipline filosofiche, per rintracciare i rispettivi contributi e le aree di convergenza, ma anche per segnare le distinzioni e le notevoli distanze. Un approccio critico ai tentativi di una scienza di utilizzare il linguaggio dell’altra, volto proprio a rafforzare entrambe le discipline e meglio disegnare l’orizzonte conoscitivo comune.

Autore
Vincenzo Salerno è prete salesiano. Laureato in Filosofia, Teologia e Pedagogia sociale, ha conseguito un dottorato in Etica a Losanna. È direttore del Dipartimento di Pedagogia e docente presso l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia-Mestre.
È direttore della comunità per adolescenti multiproblematici ‘La Viarte’. La sua ultima pubblicazione è Famiglie in rete (con L. Benvenuti e C. Vecchiet, Roma, 2012).

Dettagli del libro
Indice:
Presentazione
Introduzione
1. Il vasto panorama del neuro-sapere
2. Dialogo tra il neurobiologo e il filosofo
3. Guadagno dal passaggio attraverso il dialogo tra Changeux e Ricœur
4. L'emergere del problema della coscienza dalla questione etica. È impossibile naturalizzare (radicalmente) la coscienza
Conclusione. Teoria simbolica della coscienza/libertà corporea
Bibliografia

Titolo: Gli enigmi del cervello cosciente. Coscienza incarnata e corpo vivo. Le neuroscienze e la sfida dell'etica
Autore: Vincenzo Salerno
Editore: libreriauniversitaria.it
Area disciplinare: Area sociale
Data di Pubblicazione: Gennaio 2015
ISBN: 8862925182
ISBN-13: 9788862925181
Pagine: 270
Formato: brossura
Reparto: Biologia > Scienza della vita > Neuroscienze

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Dal riconoscimento individuale alla costruzione sociale - il contributo di Charles Taylor alla riflesione sul welfare del futuro

Il tratto specifico di Taylor ci sembra consistere nella sua felice capacità di cogliere alcuni germi moderni non sviluppati dalla stessa modernità (anzi, talora distorti da essa) e di svolgerli mantenendo il dialogo con la Tradizione filosofica (con la T maiuscola), escogitando allo stesso tempo nuovi orientamenti in risposta alla libertà e alla cultura odierna.
A partire dalla sua riflessione, fatta dialogare di volta in volta con le competenze, le conoscenze e le esperienze degli Autori in un percorso di confronto e collaborazione durato all’incirca un anno, nasce e si sviluppa questa proposta che raccoglie la sfida urgente di (ri)pensare – con Taylor – nuove prassi e nuove pratiche educative e sociali.

Autori
Lorenzo Biagi insegna Antropologia filosofica, Etica e Pedagogia sociale presso l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia-Mestre e Filosofia morale presso l’ISSR di Treviso-Vittorio Veneto. È segretario generale della Fondazione Lanza, che svolge attività di ricerca nell’ambito dell’etica applicata, ed è direttore della Rivista Etica per le Professioni; la sua ultima pubblicazione è Corruzione (Padova, 2014).

Vincenzo Salerno è prete salesiano. Laureato in Filosofia, Teologia e Pedagogia sociale, ha conseguito un dottorato in Etica a Losanna. È direttore del Dipartimento di Pedagogia e docente presso l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia-Mestre. È direttore della comunità per adolescenti multiproblematici ‘La Viarte’. La sua ultima pubblicazione è Famiglie in rete (con L. Benvenuti e C. Vecchiet, Roma, 2012).

Dettagli del libro

Indice:
Introduzione. Il pensiero di Charles Taylor: analisi critica e prospettive interpretative

Sezione Prima. I fondamenti
1. L’identità tra originalità e riconoscimento

Sezione Seconda. Il quadro di riferimento: la prospettiva tayloriana in dialogo con le scienze sociali
2. Il riconoscimento della differenza: tra “culture” e processi culturali
3. Confronto tra la teoria delle emozioni-motivazioni di Taylor e la teoria evoluzionista delle motivazioni relazionali umane
4. Diritti soggettivi, scenari di welfare e bisogni di moralità in Charles Taylor
5. Il noi familiare nel diritto di famiglia italiano. Note a margine a uno studio su Charles Taylor

Sezione Terza. Innovazione e metodi per un nuovo welfare: possibili spunti per la pedagogia sociale dalla lettura di Charles Taylor
6. Costruzione dell’io e costruzione del noi nel nuovo welfare: possibili spunti per la pedagogia sociale dalla lettura di Charles Taylor
7. Vita comune. Tipi di legami
8. Riflessioni su identità, beni sociali, empowerment e welfare dal pensiero di C. Taylor

Sezione Quarta. Questioni aperte per una rinnovata qualità delle figure educativE
9. Filosofia sociale, educazione e beni comuni
10. Etica personalista e nuovo welfare
11. L’identità dell’educatore alla luce del pensiero di Charles Taylor

Conclusioni E Spunti Di Dibattito
12. Le inedite chances dell’età secolare

Titolo: Dal riconoscimento individuale alla costruzione sociale
Autori: Lorenzo Biagi, Vincenzo Salerno
Editore: libreriauniversitaria.it
Collana: Laboratorio innovaz. sviluppo educ. soc.
Area disciplinare: Area sociale
Data di Pubblicazione: 2014
ISBN: 8862925298
ISBN-13: 9788862925297
Pagine: 302
Formato: brossura
Reparto:
Politica e società > Servizi sociali e criminologia > Assistenza sociale e servizi sociali

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Con l'altro davanti - conversazione con Clotilde Pontecorvo

Nell’estate del 2010 Marco Rossi-Doria propone a Clotilde Pontecorvo un’intervista sui fondamenti delle relazioni umane – che sono alla base dell’eguaglianza e dell’educare – partendo dalla nota affermazione di Martin Buber: «Ogni vita vera è incontro». L’intervista diventa subito un dialogo appassionato che interroga i fondamenti e le prospettive del dialogo stesso. Come mostrano Arduino Salatin e Lorenzo Biagi, la nozione di altro rappresenta il fulcro che dà forza ai molti movimenti esplorativi di questo dialogo, permettendogli di attraversare i confini tra ambiti, discipline, esperienze.
Così, nella vicenda biografica di Clotilde Pontecorvo, si alternano e riannodano l’altro del dialogo socratico sul quale si è formata, i suoi significati nella tradizione culturale ebraica e le diverse prospettive dell’altro che vengono dal grande dibattito filosofico. E, intanto, viene mostrato a chiunque si occupi di scuola e educazione come la ricerca – in campo psicologico, pedagogico e delle neuroscienze – oggi attesti che il riconoscimento dell’altro sia essenziale per l’apprendimento umano.
Ne scaturisce un richiamo potente all’altro come fondamento, ancora oggi, della polis, un’urgenza etica sulla quale ognuno può riprendere a interrogarsi.

Autore
Marco Rossi-Doria è insegnante di scuola primaria dal 1975. Ha insegnato nei quartieri difficili di Napoli ma anche negli Stati Uniti, in Kenya e in Francia. Esperto dei processi di apprendimento e integrazione sociale e educativa dentro e fuori la scuola, si è dedicato alla lotta al fallimento formativo, fondando l’esperienza dei maestri di strada. Autore di numerosi scritti sulla lotta alla dispersione scolastica, i diritti dell’infanzia, le possibili risposte alla crisi educativa e l’innovazione della scuola, ha alternato il lavoro con i ragazzi a quello istituzionale. È stato Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.

Clotilde Pontecorvo è Professore Emerito di Psicologia dell’Educazione presso l’Università di Roma la Sapienza. Docente universitario di vasta cultura filosofica, pedagogica e psicologica, ha sempre lavorato a contatto con le scuole e gli insegnanti. Si impegna da decenni per l’innovazione della scuola pubblica, la formazione dei docenti, l’accurata costruzione dei contesti di apprendimento e la centralità dei temi educativi nella società contemporanea. Ha scritto e curato moltissimi volumi, articoli e monografie dedicati alla complessità dei processi socio-cognitivi, ai contenuti e alla didattica e alle interazioni discorsive a scuola e in famiglia.

Dettagli del libro

Indice:
Prefazione
Introduzione
Conversazione con Clotilde Pontecorvo
Postfazione. Clotilde Pontecorvo: per un’ antropologia pedagogica della reciprocità

Titolo: Con l'altro davanti. Conversazione con Clotilde Pontecorvo
Autore: Marco Rossi-Doria
Editore: libreriauniversitaria.it
Collana: Laboratorio innovaz. sviluppo educ. soc.
Area disciplinare: Area sociale
Data di Pubblicazione: 2014
ISBN: 8862925050
ISBN-13: 9788862925051
Pagine: 100
Formato: brossura
Reparto: Educazione e Formazione > Psicologia dell'educazione

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Lineamenti di diritto privato del terzo settore

Il presente volume intende tracciare i contorni principali della normativa di area privatistica relativa al Terzo settore ed essere un utile strumento per chi si approccia alla materia per la prima volta, delineando i nuclei essenziali della disciplina per l’insegnamento di Diritto del terzo settore nel Corso di laurea magistrale in “Governance del welfare sociale” dello IUSVE.
Dopo un’introduzione generale alle questioni giuridiche, vengono presentati i riferimenti normativi principali in merito ai soggetti del Terzo settore previsti dalle disposizioni codicistiche e dalla legislazione speciale in materia, inquadrando gli aspetti essenziali delle organizzazioni di tipo associativo e cooperativo, delle fondazioni e delle istituzioni pubbliche in materia di servizi alla persona, delle organizzazioni non governative e di quelle non lucrative di utilità sociale, nonché del modello di impresa sociale.

Autore
Christian Crocetta (1975) si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Bologna, specializzato presso la SSIS del Veneto e perfezionato in Diritti Umani presso l’Università di Padova. Ha, inoltre, acquisito master e perfezionamenti di approfondimento psicopedagogico. È doctorant de recherche en droit presso l’Institut de droit de la santé dell’Università di Neuchâtel (Svizzera). Il suo ambito di ricerca è quello del diritto delle persone, in particolare dei minori e delle persone deboli, nonché del biodiritto. È coordinatore del Dipartimento di Pedagogia dello IUSVE e docente di Legislazione minorile, Legislazione dei servizi alla persona e Diritto del terzo settore. Vive a Mogliano Veneto con la sua famiglia.
Tra le sue pubblicazioni recenti, Durata ir-ragionevole. Il diritto fondamentale a un giudizio in tempi giusti (Camposampiero – PD, 2011).

Dettagli del libro
Sommario
Introduzione
1. Introduzione generale al diritto
2. Il Terzo settore
3. Le associazioni e i comitati
4. Le fondazioni
5. Le Organizzazioni non governative (Ong)
6. Le Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza (IPAB) e le Aziende pubbliche di Servizi alla Persona (ASP)
7. Le cooperative sociali
8. Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus)
9. Le imprese sociali
Giurisprudenza citata
Bibliografia

Titolo: Lineamenti di diritto privato del terzo settore
Autore: Christian Crocetta
Editore: libreriauniversitaria.it
Collana: Laboratorio innovaz. sviluppo educ. soc.
Data di Pubblicazione: 2013
ISBN: 8862923821
ISBN-13: 9788862923828
Pagine: 106
Reparto: Diritto > Diritto privato > Diritto privato e civile
Formato: brossura

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Il lavoro sociale e la sfida della riflessività

La lettura del libro mi ha reso più pensoso dopo avere ragionato sulla «riflessività», definita dall’Autrice una «pratica» adatta a incoraggiare la produzione di welfare locale, dentro un tempo come il nostro, esuberante di narcisismo, di individualismo e di enfasi effi cientistica, ma anche di preoccupanti logiche e pratiche neo-tribali. Lavoro ricco, frutto di lunga elaborazione e di solida competenza sociologica nonché di strumenti interpretativi e di basi epistemologiche. Il volume, oltre a costituire un pregevole lavoro sul pensiero “riflessivo”, potrà essere di grande utilità agli educatori dei vari contesti sociali e di servizi alla persona, così come agli insegnanti e a tutti coloroche, avvertendo l’emergenza e la confusione che vanno diff ondendosi intorno al che cosa è “educazione” e cos’è “sociale”, per qual fi ne e con quali strumenti fare educazione sociale, intendono riprendere la revisione personale del modo stesso di intendere la rifl essione per disporre nel tempo di qualche vero ed efficace punto fermo. (Dalla prefazione di Vincenzo Salerno). 

Autori
Martina Visentin
è docente di “Sociologia della famiglia e dei giovani”, di “Metodologia della ricerca sociale qualitativa” e di “Metodologia del lavoro scientifico” nel corso di laurea in Scienze dell’Educazione - Educatore Sociale presso lo IUSVE.

Dettagli del libro

•    Titolo: Il lavoro sociale e la sfida della riflessività
•    Autore: Martina Visentin
•    Editore: libreriauniversitaria.it
•    Collana: Laboratorio innovaz. sviluppo educ. soc.
•    Data di Pubblicazione: 2011
•    ISBN: 8862920857
•    ISBN-13: 9788862920858
•    Pagine: 128
•    Formato: brossura

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La rigenerazione del legame sociale

Questo è un testo di esordio ed è offerto come il primo frutto del “comune” lavoro dei docenti del nuovo corso di laurea in Scienze dell'educazione a indirizzo Educatore Sociale dello IUSVE. In esso cercano di delineare il profilo dell'educatore sociale nel contesto odierno, ciascuno dal punto di vista della propria disciplina e in effettivo ascolto reciproco. Il dibattito attuale mostra l’urgenza e la necessità, sempre più sentita ma non sempre felicemente tematizzata, di non dare per scontata e di chiarire l’idea stessa di educazione. Questo esige di “ri-proporre” e alimentare la riflessione sulla relazione educativa al suo livello fondamentale: quello antropologico ed etico, e dunque pedagogico. Il libro mette in luce il legame originario tra l’individuo (la persona), la sua educazione e la dimensione sociale, visto il maggior interesse (economico, civile, educativo) a riportare il dibattito su una nuova evidenza culturale, filosofica e pratica (personale, intersoggettiva e istituzionale). In questo modo si può “ri-comprendere” e apprezzare, in tutta la sua portata, la necessità odierna di una professionalità, qual è quella dell’educatore sociale, quando questa fosse resa capace di promuovere la generazione del legame sociale, che oggi vive una trasformazione epocale, e la sua rigenerazione là dove esso è ferito, umiliato, misconosciuto. Gli autori del volume vogliono condividere una comune prospettiva antropologica, etica e pedagogica che risulta essere originale ed inedita nel panorama culturale ambiente, soprattutto per il suo particolare interesse per il “vivere-in-comunità”.

Autori

Vincenzo Salerno, prete salesiano, è Direttore del corso di laurea in Scienze dell'Educazione - Educatore Sociale presso lo IUSVE. È inoltre vicedirettore presso la Comunità per minori 'La Viarte' di Santa Maria La Longa (UD). Fra le sue più recenti pubblicazioni: L’identità personale fra azione e narrazione: il dramma di chi siamo e della vita buona. Un percorso con Paul Ricouer ad uso di pedagogisti ed educatori, Vita&Pensiero, Milano, 2011 ; con Benvenuti Loris; Vecchiet Cristian i volumi: Educazione Formato Famiglia. Modelli educativi delle famiglie della Bassa Friulana, Roma, Nuova Cultura, 2010; L’autorità in educazione. Ricerca sui modelli educativi della Bassa Friulana, Roma, Nuova Cultura, 2009.

Martina Visentin è dottore di ricerca in Criminologia (specializzazione in sociologia della devianza e politiche sociali) con una tesi sui processi di morfogenesi delle politiche familiari presso il Dipartimento di Sociologia dell’Università di Bologna. È stata Visiting PhD student presso la School of Sociology and Social Policy della Nottingham University. È docente di “Sociologia della famiglia e dei giovani” e “Metodologia della ricerca sociale qualitativa” nel corso di laurea in Scienze dell'Educazione - Educatore Sociale presso lo IUSVE.

Dettagli del libro

  • Titolo: La rigenerazione del legame sociale
  • Curato da: Salerno Vincenzo, Visentin Martina
  • Editore: IUSVE University Press - Libreriauniversitaria.it
  • Data di Pubblicazione: 2011
  • ISBN: 8862921470
  • ISBN-13: 9788862921473
  • Pagine: 298

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