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Presentazione dei libri: Comunicazione sociale e pedagogia - Tangram

Titolo: Comunicazione sociale e pedagogia. Itinerari e inserzioni - Tangram
Data:
 21 maggio 2019
Orario: 16.00
Campus: Mestre - IUSVE Cube

Comunicazione sociale e pedagogia. Itinerari e inserzioni
Questo libro nasce dall'esperienza del corso di Pedagogia della comunicazione, tenutosi negli ultimi anni presso lo IUSVE di Mestre e Verona nell'ambito del corso di laurea triennale in Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale. La prima parte del testo, a carattere teorico, si focalizza sui paradigmi e i modelli educativi, mentre la seconda propone delle pratiche operative riguardanti la pedagogia narrativa e in particolare il digital storytelling. Questa impostazione teorico-pratica intende far sperimentare alcune forme di comunicazione sia nella prospettiva della ricerca pedagogica sia per quanto riguarda l'utilizzo operativo degli strumenti, in particolare i video. A partire dagli ambiti e dalle frontiere della nuova cultura della comunicazione, il testo si rivolge ai lettori - studenti o professionisti che siano - incoraggiandoli a unire l'acquisizione di competenze tecniche alla consapevolezza critica delle sfide strategiche e sociali della comunicazione multimediale e digitale. 

Tangram
«Ogni giorno la Teologia della comunicazione si sveglia e deve correre assieme ai media (formando e educando) per incontrare e valorizzare la persona nella sua totalità e pienezza.
Quando il mondo della Teologia della comunicazione incontra il mondo fantasy, viene evocato un secondo Big Bang».
Questi sono gli ultimi due punti del manifesto proposto, letti e considerati attraverso due lenti: la cre-attività e l’ironia che, come ancelle vitali, vi accompagneranno con il loro indispensabile ossigeno tra le pagine di Tangram. 

 

Presentazione del libro: Il mondo del possibile

Titolo: Il mondo del possibile
Data:
 28 maggio 2019
Orario: 16.00
Campus: Mestre - IUSVE Cube
Discussant: Luca Cremasco e Francesco Manfrè

Quali sono le radici filosofiche dell'età postmoderna? Che cosa significa "crisi"? Quali categorie e figure ne sono l'espressione più significativa? Quali possibilità dischiude il cambiamento d'epoca che si verifica fra la fine dell'Ottocento e i primi trent'anni del Novecento? Sono alcuni degli interrogativi ai quali si cerca di dare risposta in questo libro. Il suo centro è la crisi tardo-moderna, declinata negli antecedenti della prima modernità e nelle categorie filosofiche elaborate lungo le linee Schopenhauer-Nietzsche-Freud e Heidegger-Jaspers. Kierkegaard, Bergson e Husserl, con incursioni nella letteratura e nella scienza, le completano; mentre il Wittgenstein del Tractatus ne costituisce una sintesi problematica. Si tratta di contenuti che, da un lato, rispondono a un'esigenza didattica; dall'altro, intendono sollecitare la riflessione su questioni che toccano l'esistenza, a cominciare dalla domanda fondamentale: perché l'essere piuttosto che il nulla?  

Orari chiusura straordinaria Biblioteca IUSVE

Si avvisano gli studenti delle seguenti giornate di chiusura della Biblioteca IUSVE:

  • 16 aprile dalle ore 17.00
  • 17 aprile dalle ore 11.15

Presentazione del libro: Pugni negli occhi o carezze?

Titolo: Pugni negli occhi o carezze? La fotografia nella comunicazione visiva tra giornalismo, pubblicità e moda
Data:
 7 maggio 2019
Orario: 16.00
Campus: Mestre - IUSVE Cube

Lungo il corso della sua evoluzione, la fotografia ha attraversato numerose trasformazioni di ordine tecnico, culturale e sociale, ma è il suo reiterato incontro con il proteiforme universo della comunicazione ad avere sistematicamente generato novità sul piano linguistico ed estetico. Nella moda, nella pubblicità e nel giornalismo, in particolare, l’immagine fotografica ha giocato un ruolo determinante nella produzione di contenuti e per la diffusione di messaggi, ma anche per il coinvolgimento emotivo che ha saputo infondere in più occasioni. Tra documentazione e intenzione, tra informazione e immaginario, la fotografia si è saputa adeguare creativamente anche a istanze più “commerciali”, consegnandosi alla storia come il più potente strumento di narrazione della cultura della comunicazione. 

Arianna Novaga, PhD in Storia delle Arti, è docente aggiunto di Fotografia e Comunicazione visiva presso lo IUSVE nei Camous di Mestre e Verona. La sua ricerca spazia dalla fotografia al teatro alla comunicazione.

Presentazione del libro: La realtà virtuale

Titolo: La realtà virtuale
Data:
 16 aprile 2019
Orario: 16.00
Campus: Mestre - Biblioteca IUSVE
 
La realtà virtuale nel contemporaneo non può più essere considerata un mero intrattenimento ludico, bensì uno strumento di sperimentazione e di speculazione teorica, capace di stimolare la creatività caratteristica dell’uomo. Per questo motivo è necessario identificare e comprendere alcune delle relazioni che intercorrono tra la realtà virtuale e i diversi ambiti del cinema, della fotografia e dell’estetica, esplicitando la necessità, sempre più urgente, di ritematizzare un argomento che non può più essere concepito solo nei termini di una “questione tecnica”, ma pienamente e decisamente umanistica. 

Il volume si propone quindi di seguire alcune delle pratiche e dimostrarne il potenziale teoretico, con la precisa consapevolezza che il nuovo affonda comunque le sue radici nel passato, e manifesta evidenti dinamiche di rimediazione e riorganizzazione della percezione.

Cristiano Dalpozzo è docente di Storia dei Media presso lo IUSVE nei Camous di Mestre e Verona, dove tiene anche diversi corsi sulla comunicazione audiovisiva e cinematografica in generale. Il suo ambito di indagine si focalizza sulla teoria e l’estetica dei media e, in particolar modo, del cinema. 

Federica Negri, PhD in Storia delle Scritture femminili, è docente aggiunto di Antropologia filosofica e Estetica presso lo IUSVE nei Camous di Mestre e Verona. La sua ricerca si concentra sulla filosofia contemporanea di area francese. 

Arianna Novaga, PhD in Storia delle Arti, è docente aggiunto di Fotografia e Comunicazione visiva presso lo IUSVE nei Camous di Mestre e Verona. La sua ricerca spazia dalla fotografia al teatro alla comunicazione.

Presentazione del libro: Loris Malaguzzi

Titolo: Presentazione del libro: Loris Malaguzzi
Data:
 2 aprile 2019
Orario: 11.30
Campus: Mestre - Biblioteca IUSVE
 
L’esperienza educativa delle scuole dell’infanzia di Reggio Emilia – nata negli anni Sessanta, consolidatasi nei decenni successivi e poi giunta agli onori della cronaca italiana e mondiale grazie a un celebre servizio della prestigiosa rivista americana «Newsweek» – ha un padre riconosciuto. Loris Malaguzzi, che ebbe le prime intuizioni e creò – con la collaborazione del suo staff di “pionieri” dell’educazione infantile come Vea Vecchi e Carla Rinaldi – quello che sarebbe diventato poi in tutto il mondo il “Reggio Emilia Approach”.
Questo libro racconta per la prima volta il Loris Malaguzzi insegnante e uomo, grazie alla testimonianza di un pedagogista e psicologo come Lino Rossi, che gli è stato molto vicino a partire dal 1980. Episodi, dialoghi, riflessioni, frammenti di vita. Dal racconto di Rossi scopriamo una personalità straordinaria, originalissima, istintiva, com’è proprio di tutti gli innovatori. Un uomo veramente libero, sempre fuori dagli schemi, spesso in contrasto con il potere politico e con tutte le autorità.
Un sognatore concreto, si potrebbe definire Malaguzzi. Un vero educatore, che guardava al futuro con speranza e amore per quelli chesarebbero diventati gli uomini e le donne di domani.

Lino Rossi
(Reggio Emilia, 1958) è docente presso il Dipartimento di psicologia dell’Istituto Universitario Salesiano di Venezia. Ha incontrato Loris Malaguzzi nel 1980 condividendo amicizia, saperi, idee, emozioni fino alla sua scomparsa prematura nel 1994. È autore di numerosi lavori scientifici nel campo dell’infanzia e dell’adolescenza.

Presentazione dei libri: Educatore riflessivo - Digital people - Weblife

Titolo: Presentazione dei libri: Educatore riflessivo, Digital people e Weblife
Data:
 28 marzo 2019
Orario: 14.00
Campus: Mestre - Biblioteca IUSVE
 
Educatore riflessivo
L’obiettivo dello studio qui proposto è delineare il profilo di un educatore riflessivo oltre il 2.0, ovvero di un educatore capace di agire in un tempo segnato dalla portata rivoluzionaria del web e consapevole della risorsa che esso può rappresentare in ambito educativo. L'immagine di educatore che emerge dall'analisi delle quattro competenze fondamentali che lo contraddistinguono – riconoscimento, responsabilità, riflessività e ricapacitazione – è quella di un abile tessitore di capacità (comunicative, etico-giuridiche ed educative) e di livelli (sociologico, antropologico e psicologico).
L'educatore riflessivo oltre il 2.0 – nel tempo dell'individualismo e dell’auto-referenzialità, dei contatti fragili e delle comunità apparenti – si propone come un educatore “on-life”, rigeneratore di legami e rappresentante di un umanesimo digitale post-individualistico.
 
Digital people
Il volume intende fornire alcune chiavi di lettura rispetto al focus "digital people", con un approccio transdisciplinare fra prevenzione, clinica ed empowerment educativo. Per poter operare con competenza educativa nella società multi-schermo - dove si moltiplicano le cornici - e all'interno di un contesto profondamente e di continuo rivoluzionato dalla new-media communication, emerge l'esigenza della figura di un professionista riflessivo post-digitale, un professionista di confine che - rispettando ogni epistemologia - sappia andare oltre una visione esclusivamente clinica (clincal model) per collocarsi in una prospettiva di sviluppo (development model). 
Il volume intende fornire alcune chiavi di lettura rispetto al focus “digital people”, con un approccio transdisciplinare fra prevenzione, clinica ed empowerment educativo. Per poter operare con competenza educativa nella società multi-schermo – dove si moltiplicano le cornici – e all’interno di un contesto profondamente e di continuo rivoluzionato dalla new-media communication, emerge l’esigenza della figura di un professionista riflessivo post-digitale, un professionista di confine che – rispettando ogni epistemologia – sappia andare oltre una visione esclusivamente clinica (clincal model) per collocarsi in una prospettiva di sviluppo (development model).
 
Weblife
Il testo invita docenti, educatori e genitori a interrogarsi profondamente sulle necessità della nuova generazione di studenti: la net generation. I ragazzi di oggi, infatti, vivono in un mondo sempre più social che, per essere compreso, richiede competenze comunicative e relazionali specifiche. L’educatore, allora, non potrà limitarsi a formare i suoi alunni ma dovrà mirare, necessariamente, a una costante auto-formazione critica, perché solo così sarà realmente in grado di decifrare i messaggi che i ragazzi affidano ai loro post e agli hashtag e comprendere fino in fondo il contesto sociale in cui si trova a operare.

Presentazione del libro: La cura dei legami

Titolo: La cura dei legami
Data:
 12 aprile 2019
Orario: 16.00
Campus: Mestre - Biblioteca IUSVE
 
L’affido familiare realizza il diritto del minore a crescere in un ambiente familiare, quando la sua famiglia di origine non sia temporaneamente in grado di provvedere al suo ‘migliore interesse’, e mette in moto relazioni, crea legami: fra il minore e i due mondi familiari che finiranno per appartenergli; fra l’affidatario, gli attori istituzionali e le reti di famiglie o volontari che supportano l’esperienza di affido in chiave solidale.

Il presente volume intende offrire, dopo un primo inquadramento giuridico, alcuni spunti di riflessione sull’esperienza dell’affido eterofamiliare in ottica di diritto ‘in azione’, a partire dai risultati di una ricerca qualitativa, denominata “Nodi da slegare, legami da stringere”, condotta Veneto coinvolgimendo alcune famiglie affidatarie, attraverso interviste in profondità e focus group.

Presentazione del libro: Sono io il custode di mio fratello

Titolo: Sono io il custode di mio fratello
Data:
 16 febbraio 2019
Orario: 16.00
Campus: Mestre - Biblioteca IUSVE

La scuola vissuta come comunità educativa ha un grande valore poichè ci ricorda come la crescita e l'apprendimento avvengano sempre all'interno di particolari legami interpersonali. Questi ultimi sono sempre intrecciati ad affetti che vanno a dichiudere fecondi orizzonti di sviluppo e di maturazione. Ecco perchè le differenti tematiche affrontate nel volume - la leadership educativa del docente, la corporeità e il mondo emozionale, l'educazione affettiva e sessuale nella scuola - vengono pensate proprio in una scuola così strutturata: ossia finalizzata alla promozione, valorizzazione e cura dei legami e affetti che la costituiscono.

Presentazione del libro: Giornalismi

Titolo: Giornalismi
Data:
 27 febbraio 2019
Orario: 17.00
Campus: Mestre - Biblioteca IUSVE

Oggi la comunicazione è in costante evoluzione e questo cambiamento coinvolge anche il mondo dell’informazione e del giornalismo, che sempre più spesso si trovano a dover fronteggiare fake news e misinformation. Mai come oggi, quindi, è necessario riuscire a sviluppare nuovi strumenti, nuovi modelli e nuovi linguaggi che possano rispondere alle esigenze del lettore.
Questo manuale, pensato per tutti gli operatori del settore comunicativo, offre un inquadramento teorico preciso dei mass media e un’attenta analisi del profilo dei lettori di oggi. In particolare, è presente un focus sui social network grazie al quale non solo è possibile delineare nuove forme di giornalismo, ma anche le modalità con cui affrontare i cambiamenti in atto, esaminando aspetti come post verità, fake news e misinformation. Nel volume, che vuole essere uno strumento di lavoro, sono presenti anche alcune case-history, in grado di tracciare percorsi comunicativi innovativi e sostenibili.

Presentazione del libro: #Visual Journalist - L'immagine è la notizia

Titolo: #Visual Journalist - L'immagine è la notizia
Data:
 20 febbraio 2019
Orario: 16.00
Campus: Mestre - Biblioteca IUSVE

In tempi di pervasività della cultura visiva il visual journalist non è più colui che semplicemente completa una notizia, ma la crea visivamente. Questo libro esplora i principi base su cui si fonda il visual journalism, definendone la grammatica, spaziando dagli immaginari alle immagini figurative, narrate e in movimento, dalle immagini parassita alle immaginarie, fino a giungere alle fake images e all'etica che ogni figurazione deve possedere. Il tutto per apprendere, attraverso risposte tecnico-operative, come scrivere visivamente un articolo in epoca post-web, nonché come funziona e si realizza un'immagine che è la notizia stessa. Un testo utile non solo ai giornalisti, ma a tutti i comunicatori, in quanto ognuno di noi diffonde informazioni e lo fa attraverso delle raffigurazioni, le stesse che pubblichiamo in quella rete che ci raggiunge ovunque.

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