Improvvisazione, relazione, comunicazione e gioco

Da Mercoledì 14 Marzo dalle 16.30 alle 19.00 presso il Campus di Mestre, lo IUSVE organizza un corso di 10 incontri di laboratorio teatrale aperti a tutti tenuti dalla Dott.ssa Evarossella Biolo.

Per parlare in pubblico, per essere funzionali nell’espressione dei concetti, è fondamentale che l’intera comunicazione, verbale e non, sia efficace. Per sviluppare le capacità espressive e comunicative, il teatro offre molti spunti e, in particolare attraverso il percorso proposto, porta ad avere consapevolezza dell’unicità del proprio stile comunicativo, potenziandone e sviluppandone le sfumature.
Il corso prevede un lavoro sull’improvvisazione teatrale, sul racconto, sulla creazione e sul gioco.

Il percorso di formazione proposto in questa sede ha due matrici: il clown e la narrazione.

La poetica del clown nasce dall’incontro con insegnanti quali Giovanni Fusetti, Paola Coletto, Ted Kaijser, Maril Van Den Broek, Andrè Casaca. Con quest’ultimo collaboro ad uno spettacolo (Noise. Prod. Teatro C’Art (FI), regia A.Casaca).

Il racconto è stato approfondito attraverso il lavoro di Laura Curino e Roberto Anglisani ma in particolare seguendo per un anno nei suoi laboratori di ricerca Ascanio Celestini, che unisce la ricerca etnografica all’arte del raccontare e con Giuliana Musso narratrice e attrice che usa il racconto come strumento d’indagine.



Dott.ssa Evarossella Biolo: attrice professionista e formatrice teatrale. Dottoressa in Sc. dell’Educazione, PhD in Sc. Storiche specializzata in ricerche su teatro e territorio.
Da ormai quindici anni produce spettacoli dei quali cura la regia e lavora come attrice con Matàz Teatro ma anche per altre compagnie a livello nazionale.
La sua formazione artistica ha attraversato principalmente tre stili: il teatro d’attore, il clown e la danza. Con maestri del calibro di C. Pezzoli, G. Musso, A. Celestini e molti altri ha imparato cosa significa stare in scena, con la sua identità ma senza farsi schiacciare da ciò che è per poter diventare altro da se. Ha approfondito il clown per svariati anni con maestri della scuola lecoquiana e collaborando con loro a diversi spettacoli come attrice. Continua a studiare danza per non perdere mai la consapevolezza che stare in scena significa esserci con corpo e mente.

La didattica teatrale che propone nasce, interseca ed elabora gli insegnamenti di tutti i maestri che ha incontrato e che continua ad incontrare nel suo percorso d’attrice e fa perno su alcuni concetti quali il gioco, il piacere, la relazione, l’ascolto, la conoscenza di sé e del gruppo.

Quota di iscrizione studenti IUSVE: 120 €
Quota di iscrizione non studenti IUSVE: 180 €

Il corso sarà attivato al raggiungimento di 12 iscritti.
Per iscrizioni e ulteriori informazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 7 marzo.

Tags: comunicazione, relazione, improvvisazione, teatro, gioco