Abitare la complessità. La sfida del destino comune

Titolo: Abitare la complessità. La sfida del destino comune
Data: 28 novembre 2020
Orario: dalle ore 15.00 alle ore 18.00
Docente: prof. Mauro Ceruti
L'incontro si terrà online via Google Meet, per patecipare è necessario un account Google.

Perché non riconosciamo più il mondo in cui viviamo? Perché il mondo ci appare lo stesso, ma anche diverso, un mondo incomprensibile che funziona secondo logiche sconosciute? E perché in questo mondo nuovo accadono cose in grado di ribaltare destini e realtà in tempi e modi una volta impensabili? Le crisi dell'umanità planetaria rendono urgente l'educazione a un pensiero complesso: le conoscenze specialistiche, pur avendo apportato progressi, hanno frammentato i saperi e sono diventate un ostacolo alla comprensione degli attuali problemi globali, politici, economici, sociali, spirituali. Mauro Ceruti ci introduce nel "tempo della complessità", la nuova condizione umana e la nuova epoca in cui ci troviamo a vivere. Una condizione e un'epoca radicalmente differenti da tutte quelle che l'hanno preceduta.

La conferenza di Mauro Ceruti è il primo appuntamento scientifico che ci prepara al convegno annuale dell’a.a. 2020-’21 (Land’s End: per la cura della casa comune). Nel corso degli anni il nostro ospite ha declinato la complessità negli ambiti epistemologico, antropologico e pedagogico. Rispetto al nostro tema “Ecologia integrale e nuovi stili di vita” è intervenuto più volte, ravvisando nella Laudato si’ rilevanti consonanze con il metodo della complessità (“Tutto è connesso”). Oltre ad essere Professore Ordinario presso l’Università IULM di Milano, Mauro Ceruti è membro del Comitato Scientifico della “Association Européenne Modélisation de la Complexité”, del Comitato Scientifico di WWF Italy, del Consiglio Direttivo della “Associazione Italiana di Medicina e Sanità Sistemica (ASSIMSS)”, del Consiglio Scientifico Internazionale della Cattedra Itinerante UNESCO “Edgar Morin”. Fra i suoi lavori, segnaliamo La sfida della complessità, Bruno Mondadori, 2007; Il tempo della complessità, Cortina, 2018; Sulla stessa barca, Qiqajon, 2020, oltre al commento alla nuova enciclica di Papa Francesco, Fratelli tutti, in un volume collettaneo (Morcelliana, ottobre 2020). Recentissimo è Abitare la complessità. La sfida di un destino comune (Mimesis, 2020).

Dopo la relazione del prof. Mauro Ceruti, vi sarà l’opportunità di riunire i partecipanti, studenti e docenti, in uno spazio di apprendimento comune e di confronto, al fine di iniziare a raccogliere contributi di riflessione e di pratiche trasformative per arricchire il progetto Iusve attorno all’ecologia integrale e nuovi stili di vita.

Saranno predisposte “5 stanze” alle quali iscriversi su Eventbrite sulla base dei propri interessi di studio e di ricerca, sui seguenti temi:

1 - La complessità del pianeta
Coordinatore: prof. Davide Girardi
“A causa dell’egoismo – scrive il Papa – siamo venuti meno alla nostra responsabilità di custodi e amministratori della terra. L’abbiamo inquinata, l’abbiamo depredata, mettendo in pericolo la nostra stessa vita”. Qual è lo stato di salute del nostro pianeta? Quali sono i fenomeni ma anche i nostri comportamenti che in questo momento provocano “il grido della terra”?


2 - Complessità della mente
Coordinatore: prof. Marco Pitteri
La nostra mente è l’organo del corpo umano che si è contraddistinto durante il processo di ominizzazione per il tasso di accrescimento e aumento di complessità senza dubbio maggiore rispetto agli altri. La parola mente appartiene a quel singolare gruppo di termini che sono tanto usati quanto vaghi nel loro reale significato, ci dice l’Enciclopedia Treccani. Come disporci ad avvicinare la complessità della nostra mente?

3 - Complessità e sfida educativa
Coordinatore: prof. Emanuele Balduzzi
La sfida educativa della complessità vede di fatto assieme sia i docenti che gli studenti, poiché non è solo una questione teorica ma anche esistenziale: quali itinerari per “formare alla complessità”? Quale habitus condividere per abitare questo mondo e per ‘progettare’ un futuro nuovo?

4 -  La complessità della comunicazione tecnologica
Coordinatore: prof. Matteo Adamoli
Comunicare la complessità è certamente la prima sfida. La seconda è quella di imparare a muoversi nella complessità della comunicazione. La terza è una sfida politica: quale cittadino per una comunicazione che sembra ‘complicare’ la partecipazione alla vita comune?

5 - Complessità e potere
Coordinatore: prof. Lino Rossi
“Il potere può assumere, e ha assunto nel corso della storia, le forme più diverse. Cosa ci viene in mente quando pensiamo al potere? Pensiamo al capo di stato, al sindaco della nostra città? Al poliziotto che alza il manganello per mantenere l’ordine pubblico? Certo, può essere tutte queste cose. Ma nella società complessa e smaterializzata di oggi il potere si insinua nelle nostre vite in modi molto più sottili. E allora è più che mai necessario tornare a riflettere sulle radici del problema e domandarsi: che cos’è e come si esercita il potere?” (N. Luhmann)

Tutto questo ampio coinvolgimento e valorizzazione delle competenze e dello spirito di ricerca che arricchisce la vita accademica dello Iusve, dovrà essere all’insegna di questo orientamento di Edgar Morin:
“La complessità ci richiede di pensare senza mai chiudere i concetti, di spezzare le sfere chiuse, di ristabilire le articolazioni tra ciò che è disgiunto, di sforzarci di comprendere la multidimensionalità, di pensare con la singolarità, con la località, con la temporalità, di non dimenticare mai le totalità integratrici”.

Ci auguriamo che questo metodo di lavoro, così articolato, rappresenti una prima occasione per praticare come IUSVE un esercizio di complessità…

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Tags: ecologia, stili di vita