Una testimonianza su sport, inclusione e superamento dei pregiudizi
In occasione della Festa di Don Bosco, l’Istituto Salesiano San Marco di Mestre propone un appuntamento di particolare valore educativo e culturale. Giovedì 29 gennaio, la scuola ospiterà Giorgio Minisini, campione del mondo ed europeo di nuoto artistico, per un incontro rivolto a genitori ed educatori.
Minisini è riconosciuto a livello internazionale come il pioniere del nuoto artistico maschile: il primo uomo ad affermarsi in una disciplina storicamente considerata esclusivamente femminile. Il suo percorso sportivo è stato segnato non solo da successi agonistici, ma anche dal confronto diretto con stereotipi e pregiudizi sociali profondamente radicati. Attraverso il talento, la determinazione e la passione, ha dimostrato che lo sport può diventare uno strumento concreto di cambiamento culturale.
Conclusa la carriera agonistica, Giorgio Minisini ha scelto di proseguire il proprio impegno in ambito educativo e sociale. Oggi lavora come allenatore, dedicandosi in particolare ad atlete con disabilità, con un approccio innovativo all’inclusione: non creare percorsi separati, ma favorire la partecipazione alle competizioni ordinarie, superando le barriere mentali e strutturali che spesso generano esclusione.
L’incontro del 29 gennaio sarà un momento di dialogo e riflessione su temi centrali per la comunità educante: il valore dell’inclusione, il peso del giudizio esterno, il ruolo degli adulti nell’accompagnare i giovani a riconoscere e valorizzare le differenze. A partire dalla propria esperienza personale e sportiva, Minisini offrirà una testimonianza autentica su come trasformare le paure in forza e crescita.
Una serata pensata per tutta la comunità scolastica, che si inserisce pienamente nello spirito educativo salesiano, con l’obiettivo di educare attraverso esempi concreti e storie di vita capaci di lasciare un segno.
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