Il convegno «Futuri di design», organizzato dal Dipartimento di Comunicazione IUSVE in collaborazione con AIAP – Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva, si è svolto il 15 ottobre 2026 nell’Aula Magna della sede IUSVE di Mestre. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di riflessione e confronto sull’evoluzione delle figure professionali del digital e graphic designer. L’incontro ha coinvolto numerosi studenti, docenti e professionisti, offrendo l’opportunità di approfondire il valore della partecipazione associativa, della formazione continua e della costruzione di reti professionali, oltre al ruolo della cultura progettuale nell’evoluzione del design.
Ad aprire la riflessione sull’evoluzione della professione e sul ruolo di AIAP è stato Francesco Ermanno Guida, presidente AIAP e docente alla Scuola del Design del Politecnico di Milano, che ha sottolineato l’importanza dell’appartenenza a una comunità professionale: «Associarsi ad AIAP vuol dire entrare all’interno di una comunità di professionisti della formazione e della pratica, appartenenti a generazioni diverse, con cui confrontarsi e crescere anche dal punto di vista culturale». Il confronto ha evidenziato anche il ruolo dell’associazione nella tutela e nella rappresentanza della professione, attraverso il dialogo con le istituzioni e le organizzazioni di settore, per promuovere il riconoscimento delle competenze e offrire adeguate garanzie a chi opera nel mondo del design.
La riflessione sulle trasformazioni della professione si è arricchita con l’intervento di Giovanna Bandiera, docente IUSVE di Linguaggi e strategie della pubblicità, dedicato al passaggio dalla cultura tecnica a una cultura trasversale. Particolare attenzione è stata riservata anche al valore delle relazioni e delle reti di supporto, come ha evidenziato Giulia Bertuzzo: «l’associazione è una piattaforma, una base per creare relazioni e un network di supporto nell’ambito della professione. Quando il mondo del lavoro diventa un ginepraio, è importante poter contare su un punto di riferimento». Un patrimonio di conoscenze, esperienze e opportunità che si è rivelato particolarmente significativo per i giovani in formazione, chiamati a costruire la propria identità professionale attraverso il confronto con generazioni ed esperienze differenti.
Ai giovani designer è stato rivolto anche un invito concreto a sperimentare, mettersi in gioco e cogliere ogni occasione di apprendimento. Elisabetta Ognibene, graphic designer, socia onoraria di AIAP e coinvolta nel progetto «PINK» dell’associazione, ha raccomandato di «Essere generosi, dedicarsi molto alle prove, mettersi in gioco anche in attività totalmente gratuite e volontaristiche, in modo da sperimentare il più possibile». Un suggerimento che ha richiamato l’importanza dell’esperienza diretta e della disponibilità a confrontarsi con le dinamiche concrete della produzione e dell’industria della comunicazione.
In occasione del convegno è stata inoltre presentata la mostra «Le pioniere del Design Grafico», allestita nella Biblioteca IUSVE e visitabile dal 15 ottobre al 30 novembre 2026.




